Otite Esterna: come guarire

Diagnosi e terapia.

Definizione di Otite Esterna

D

    Si tratta di una infiammazione a carico dell'orecchio esterno, ovvero a carico del condotto uditivo o, più raramente, del padiglione auricolare.
    La patologia è caratterizzata da forte dolore e gonfiore che determina riduzione di calibro del condotto uditivo di uno o di entrambi gli orecchi.
    Si sviluppa molto frequentemente dopo bagni in mare a causa del ristagno prolungato di acqua non perfettamente pulita all'interno del condotto uditivo.

Sintomi di Otite Esterna

S

    Per quel che riguarda la sintomatologia, l'otite esterna è caratterizzata da un forte dolore che è esacerbato dalla pressione manuale dell'orecchio esterno.
    Spesso la sintomatologia si accentua appoggiando la testa sul cuscino ed il dolore può essere più accentuato rispetto a quello che si osserva in una otite media.
    Se il quadro compare in in soggetti anziani affetti da diabete e si associa ad un diffuso rossore del padiglione auricolare, occorre escludere la presenza della più pericolosa e rara otite esterna "maligna" (una forma di otite esterna con infiltrazione cartilaginea causata dal batterio Pseudomonas Aeruginosa). Questo tipo di otite esterna necessita, in molti casi, di una terapia antibiotica iniettiva.

Diagnosi di Otite Esterna

D La diagnosi di otite esterna si basa su una attenta visita otorinolaringoiatrica e sulla raccolta della storia clinica del paziente. Solitamente non sono necessari ulteriori accertamenti strumentali.

Terapia dell'Otite Esterna

T

    Una volta riconosciuto il quadro clinico ed assegnata la corretta terapia antibiotica, solitamente, questo tipo di affezione guarisce nell'arco di pochi giorni, senza lasciare particolari complicanze.
    Nelle forme più gravi, per ottenere la guarigione, può essere necessario eseguire una medicazione con garza dell'orecchio, da ripetere anche nei giorni successivi.
    In molti casi la medicazione può non essere eseguita e l'infezione può essere risolta con il semplice utilizzo di gocce antibiotiche locali.
Ai fini della guarigione è assolutamente indispensabile evitare di fare entrare l'acqua nell'orecchio.

Evoluzione dell'Otite Esterna

E

    Sarà quasi sempre indispensabile una visita di controllo a distanza di alcuni giorni dal momento che, nella maggior parte dei casi, il condotto è talmente gonfio da non permettere la completa visualizzazione della membrana timpanica.
    Sarà quindi opportuno accertarsi a distanza di alcuni giorni dell'effettiva avvenuta guarigione senza complicanze.

Pagina a cura del Dr. Gianni Gitti