Oltre ad I Care il C.R.O. ha pubblicato le seguenti opere:
SENTIRE SEGNI GIUSEPPE GITTI 7.75 Euro |
Gli ultimi 30 anni hanno visto una vertiginosa sequenza di ideologie, concezioni, proposte ed attuazioni relative al cosiddetto sordomutismo ed alla sua educazione stravolgendo le tranquille acque precedenti di una gestione in appositi istituti. L'avvento della protesi acustica per primo, rappresentava una sostanziale innovazione tecnologica che sembrava dover rivoluzionare se non addirittura banalizzare l'educazione del sordo. In seguito perfezionamenti diagnostici mediante audiometria sempre più diffusa e corretta ed anche mediante audiometria obiettiva (dopo i primi rozzi tentativi!) consentivano una più precisa valutazione delle perdite uditive. Migliori conoscenze teoriche con spostamento dei problemi dal settore linguistico al campo comunicativo ponevano le premesse per interventi più razionali. In campo riabilitativo l'inserimento scolastico con i normoudenti e l'adozione di pedagogi e di nuova introduzione (grafiche, psicomotorie, musicoterapica, etc.) nonche l'abbassamento dell'età degli interventicon i piccoli sordi e la loro gestione maggiore in campo sanitario da parte dei logopedisti inducevano nuove sperimentazioni con le relative battaglie ideologiche e conseguenti bollettini di vittoria e di sconfitte degli avversari. La rivalutazione della lingua dei segni dei sordi e la presentazione della cultura sorda accendevano ulteriori argomentazioni, dibattiti, sperimentazioni e contenziosi. Ultime in lista altre innovazioni tecnologiche (p. es. protesi digitali, vibratori a canali) e principalmente l'impianto cocleare (e sue eventuali evoluzioni con impianto direttamente nel sistema nervoso centrale) mantengono effervescente 1'ambiente. Sappiamo molto bene come molti fatti, specie ideologici, fra quelli prima presentati, prescindessero completamente o parzialmente dalla conoscenza dei bambini sordi o dalla conoscenza dei loro pareri. E' molto facile in una costellazione così tumultuosaessere confusi e pertanto aver bisogno di riferimenti concreti ed affidabili. Il volume dell'amico Giuseppe Gitti è uno di questi, principalmente per due motivazioni: Indietro |
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