Oltre ad I Care il C.R.O. ha pubblicato le seguenti opere:

Linguaggio

IL LINGUAGGIO DELLA VOCE

PAOLA CADONICI

Ben consapevole di quanto sia difficile parlare del la voce in modo nuovo, voglio precisare che, attraverso una concreta testimoni anza di lavoro, intendo offrire un motive di riflessione ed alcuni spunti terapeutici a quanti si oc cupano di ri abi 1i tazione, senza aggiungere nulla, per quan to concerne 1'aspetto fisi o-patologico, agli esaur i ent i trattati attualmente a di sposizione.

Da diversi anni mi occupo unicamente di disfonie in strutture sanitarie e termali e dall'osservazione di numerosi pazienti, delle loro patologie, dei loro problemi e dei loro comportamenti , sono maturate alcune considerazioni che vorrei mettere a disposizione degli altri.

Se l'intento iniziale era di parlare esclusivamente di patologie vocali e di interventi riabilitativi, mi sono accorta che, strada facendo, emergeva un interesse di più ampio respiro e che quanto mi stava maggiormente a cuore era comunicare a tutti i miei possibili lettori almeno una piccola parte dell'entusiasmo e dell'ammiraz ione, che il fenomeno Voce, in tutte le sue manifestazioni, riesce a suscitare quotidianamente in me.

Un ringraziamento va a tutti coloro che mi hanno aiutata a raccogliere il materiale di cui ho potuto fruire,sia pazienti che collaboratori , in modo particolare al Maestro Ettore Campogalliani , che ha contribuito alla stesura del testo con il suo saggio sulla voce cantata.

Desidero ricordare nel mio libro Demetrio Stratos, che ha creduto, come pochi altri, al linguaggio della voce. Nessun suono è stato bandito dalla sua straordinaria laringe, nessun tentativo, per arrivare ad una vocalità disinibita, è stato scartato a priori.

Stratos, indubbiamente innamorato del fenomeno Voce, decise di installare nel proprio apparato pneumo-fono-articolatorio un vero laboratorio di ricerca, senza sacrificare al rigore degli esperimenti la gioia del divertimento. Dai vocalizzi in libertà, che a distanza di tempo mantengono intatta la loro forza straordinaria, emerge un grande desiderio di aprire le porte di tutte le gabbie psichiche e fisiche, che opprimono la Voce, desiderio pienamente condiviso dal logopedista durante la terapia vocale. Desidero rendere omaggio ad una laringe senza colonne d'Ercole, con cui purtroppo non mi sarà mai possibile lavorare. "Se una nuova vocalità può esistere dev'essere vissuta da tutti e non da uno solo" così dice Stratos in un suo disco e così ci auguriamo noi.

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